lunedì 30 giugno 2008

Giù le mani dal Maron glaces


La proposta di legge del ministro degli interni Maroni sul presunto

censimento dei bambini di etnia rom nel nostro paese sta occupando

da molti giorni ormai la pagina politica di tg e giornali, da oggi si

apprende che perfino famiglia cristiana si sia schierata contro questa

pensata paventando ai suoi lettori la minaccia dell'approssimarsi di un vero

stato di polizia, in realtà la proposta di Maroni è molto meno allarmante.

Bastava seguire il tg2 di stasera per capirlo, nel quale alla notizia della

protesta umanitaria contro la proposta Maroni seguiva quella dell'arresto di

un gruppo di rom che nel triveneto e in Lombardia addestrava i loro

minori al furto con destrezza, allora qual'è il punto? Il punto è, come

si sarà ben capito, che ciò che interessa il "nostro" è salvaguardare

gli interessi economici e il quieto vivere dell'amato nord Italia, infischiandosene

tranquillamente del resto è non c'è bisogno di essere Panebianco o chi volete

voi per capirlo, si sapeva già prima. Il problema di Maroni è quello di essere

affetto da una terribile miopia che lo porta a credere che Sondrio sia un

capoluogo dell'Italia meridionale. Allora c'è solo da sperare che il nostro ministro

risolva presto i problemi delle villette nel nord e cominci seriamente a scendere

di qualche metro, sperando con tanto di scongiuri e cornetti vari che anche lui

ai difetti di miopia non aggiunga quelli di presbiopia comuni ai molti.

Nel qual caso gli consigliamo anticipatamente di annettere la Repubblica Ceca

alla Padania e di candidarsi lì per le prossime elezioni.

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