
Da noi, nel nostro piccolo e incomprensibile paese, capita
che per pura coincidenza i crimini più malvagi e terribili,
invece di essere risolti, finiscano nella sfera del mistero.
Soprattutto quelli che hanno una forte connotazione politica,
come, sempre per casualità, capita che chi questi crimini li
compie, venga incensato di leggenda. E così un bandito
reazionario e assalariato come Salvatore Giuliano, rischia
di diventare un eroe popolare. Sembra di capire che per
un' assurda associazione di ideee, chiunque affami o danneggi il
popolo da noi, finisca poi per rappresentarlo.
Quando la seconda guerra mondiale finì, gli americani prima
di andarsene, per ricambiare l'amore che i siciliani gli avevano
dimostrato, e mossi dalla solita ossessione anticomunista,
decisero di reagalare loro (e a noi tutti) la strage
di Portella della ginestra.
Potrà sembrare una tesi faziosa e campata in aria questa,
certamente, anche se così non la pensano Giuseppe Casarrubea
e Mario J. Cereghino, autori di Tango Connection (Bompiani, 2007)
i quali hanno consultato migliaia di documenti americani, inglesi,
italiani e sloveni, prima di esporla. In particolare quelli dell'intelligence
londinese (M15) e del servizio informazioni e sicurezza SIS.
Ma veniamo ai fatti.
Il primo maggio del 1947 duemila lavoratori provenienti da Piana degli
albanesi si erano radunati nella valle di Portella della ginestra per celebrare
di nuovo la festa dei lavoratori, dato che fino ad allora il regime fascista
l'aveva abolita. Ma avevano anche altri motivi per incontrarsi.
Volevano manifestare contro il latifondo criminale e festeggiare la vittoria
del blocco del popolo, che nelle elezioni per l'assemblea siciliana
di quello stesso anno, avevano visto socialisti e comunisti affermarsi al
29% dei voti, scavalcando il molosso dc che era caduta al 20.
Si era perciò in un momento storico importante per la politica siciliana.
Nelle stanze scure del potere si temeva la svolta a sinistra.
Fu in questo clima che il bandito Giuliano si mosse.
E quel giorno a Portella della ginestra i lavoratori invece della democrazia
trovarono gli scagnozzi di Giuliano, che li falciarono con le loro mitragliette
lasciando a terra 11 cadaveri tra cui due bambini.
continua...
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