lunedì 14 aprile 2008

Tu vuoi fa l'americano


Verso la fine del secondo conflitto mondiale, allo sbarco

degli alleati, in Sicilia divenne subito operativo il "Governo

Militare Alleato dei Territori Occupati" (AMGOT)

alla guida del quale fu designato il tenente colonnello

italo americano Charles Poletti, giunto a Palermo al seguito

del generale americano Patton. In realtà Poletti al momento

dello sbarco si trovava già a Palermo da diversi giorni,

ospite di un'importante famiglia vicina alla chiesa di Monreale.

La presenza anticipata del colonnello dava modo agli USA di

prendere accordi con esponenti di spicco di cosa nostra, "uomini

d'onore" come Lucky Luciano e Calogero Vizzini, i quali avrebbero

favorito in modo determinante lo sbarco e l'avanzata delle

truppe alleate sul territorio siciliano.

I separatisti del MIS (movimento per l'indipendenza siciliana),

fin dal giorno dell'occupazione avevano preso contatti con il

futuro governatore Poletti, chiedendogli ufficialmente che

la Sicilia fosse eretta a stato sovrano e indipendente da

annettere agli Stati Uniti d'America. Quando nel 1944

gli alleati riconsegnarono invece l'isola al regno sabaudo

i separatisti ci rimasero molto male e a loro spese impararono

che gli americani erano sì dei liberatori, ma non erano scemi.

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