domenica 30 marzo 2008

Un futuro radioso



Lo Stato italiano dopo quasi mezzo secolo
di dominio incontrastato del clan dei
corleonesi in Sicilia, ha avviato la procedura
per la confisca dei beni di Bernardo Provenzano.
Ovviamente la burocrazia ci ha messo del suo
complicando alquanto le cose e adesso si rischia
che buona parte dei beni immobili in odore di confisca
- valutati intorno ai 150 milioni di euro -
vengano recuperati dai collaboratori del superlatitante.
Ma al di là di questo ciò che mi chiedo è se sia valsa
la pena per il nostro padrino di vivere la vita che
ha vissuto: una vita imbrattata di sangue, di follia, sempre
all'erta tra fughe e mascheramenti, per andarsene a morire
in carcere. Ha avuto un senso accumulare tutta questa
ricchezza e questo potere per rimanersene anni
rinchiuso in una baracca, in mezzo alla polvere.
Avere per confine queste sbarre fredde con il vento che ci
passa in mezzo. Ma forse ogni tanto capita anche che l'uomo più
temuto d'Italia si dimentichi la sua leggenda e si metta
a pensare. A cosa pensi Binnu in questo vento calmo?
Verrebbe voglia di chiedergli. Ne è valsa la pena?

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